La sonda
La Pioneer 1 era formata da una sezione centrale di forma cilindrica con due strutture a forma di tronco di cono che partivano dalle estremità. Il cilindro aveva un diametro di 74 centimetri e la distanza tra le estremità dei due coni era di 76 centimetri.
Lungo l'asse della sonda e sporgente dalla fine del cono inferiore c'era un razzo ad iniezione di propellente solido con il suo supporto, che costituivano la struttura principale della sonda. Otto piccoli razzi a propellente solido a bassa spinta che servivano per le regolazioni della velocità erano montati sull'estremità del cono superiore in una struttura ad anello che poteva essere espulsa dopo l'uso. La copertura era formata da plastica laminata.
Gli strumenti scientifici presenti a bordo avevano una massa complessiva di 17,8 kg e comprendevano un sistema televisivo di scansione infrarossa dell'immagine per studiare la superficie della Luna con una risoluzione di un millesimo di radiante, una camera di ionizzazione per misurare la radiazione presente nello spazio, un diaframma/microfono costruito per rilevare micrometeoriti, un magnetometro per misurare campi magnetici fino a 5 microgauss e una resistenza in grado di variare con la temperatura utilizzata per misurare le condizioni interne alla sonda. La sonda era alimentata da batterie nichel-cadmio per l'accensione dei razzi, batterie a celle d'argento per il sistema televisivo e batterie al mercurio per i circuiti rimanenti. La trasmissione radio della telemetria avveniva a 108,06 MHz attraverso un'antenna a dipolo elettrico; per il sistema televisivo c'era un'antenna a dipolo magnetico. I comandi da terra venivano ricevuti attraverso un'antenna a dipolo elettrico a 115 MHz.
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